Cos'è
Ottima scusa per regalarsi un week-end post estate, il 16-18 ottobre, nel borgo medioevale di Cagli, ancora poco turisticizzato eppure straordinariamente ricco di arte contemporanea (il Torrione è anche sede del Centro per la Scultura Contemporanea e ospita big internazionali tra cui il mitico Jannis Kounellis), street art (tra cui un murale di Alice Pasquini) e storia, con il Castello di Naro, il sito archeologico di Ponte Mallio, il Memoriale ai caduti delle Guerre Mondiali, le 11 chiese, i 5 oratori e la basilica concattedrale.
Dal venerdi 16 alla domenica 18 ottobre, il ReWriters fest. 2026 aggiunge una nuova tappa e, prima di arrivare a Roma, a novembre, esordisce nelle Marche, col suo nuovo format XS, Extra Small, dedicato alla cittadina di Cagli e ai giovani under 30, con madrina d’eccezione Giordana Angi.
A ospitarlo con ingresso gratuito sarà l’ottocentesco Teatro Comunale, con patrocinio della Regione Marche, grazie alla volontà dell’Assessora alla cultura e al turismo Benilde Marini e alla visione di Eugenia Romanelli, Direttrice Artistica: “Cagli unisce lo Stivale – spiega Romanelli: qui passa l’antica via Flaminia che collegava Roma all’Adriatico e col Passo del Furlo si connettono nord e sud Italia. Roma ha 4 milioni di abitanti, Cagli 8000: vogliamo portare i grandi temi dell’Agenda ONU 2030 dal centro alle periferie culturali del nostro Paese e fare di questo luogo incontaminato la fucina nazionale delle grandi giovani menti che abbiano nuove idee per buone pratiche sulla sostenibilità sociale”.
Tanti artiste e artisti hanno prestato il loro volto per la campagna social: Fabio Canino, Leonardo Bocci, Maura Bloom, Giobbe Covatta, Iaia Forte, Vera Gheno, Angelica Massera, Gabriele Piazza, Daniela Poggi, Flavia Restivo, Stirlo, Pino Strabioli, Enrica Tesio.
“Rendiamo giustizia a questa piccola grande città – spiega Marini, e a Giulia Moretti, vissuta nel XIX secolo, donna che qui ha fondato una scuola femminile rivolta a giovani ragazze di famiglie meno abbienti. Fu uno dei primi esempi di istruzione femminile organizzata, modello che anticipò le riforme post-unità d’Italia. Moretti è un esempio di leadership socialein un’epoca in cui le donne avevano pochi spazi pubblici e ispira questo festival per la riscrittura di modelli di ruolo più equi e il sostegno alle giovani donne”.
Grande attesa dunque per le quattro giovani menti scelte da Romanelli: da Matilde Falasca, classe 2004, autrice per Giulio Perrone Editore e Hacca, a Francesca Capoccia, classe 1998, caporedattrice del web magazine «The Bottom Up», esperta di fact-checking e debunking, da Giorgiomaria Cornelio, classe 1997, pubblicato da Tlon, Nero editore e Luca Sossella editore, con cui ha vinto il Premio Fondazione Primoli, a Riccardo Canaletti, classe 1998, premio Sibilla Aleramo e Pordenonelegge, caporedattore di Mow.
L’evento, realizzato in collaborazione con Amat e Concommercio Pesaro, e sosteuto dal Comune di Cagli, gode del patrocinio di Ministero dell’Ambiente, Regione Marche, il Resto del Carlino, Fondazione Marche Cultura, Fondazione Treccani Cultura, Fondazione Sapienza e Sapienza Università di Roma, Università Roma Tre, LAV, WWF, Actio Aid Italia, Save The Children, Legambiente, Ecosistema Futuro e Asvis, Fridays For Future, Fondazione Libellula, la Società Geografica Italiana, Sport Senza Frontiere, Italia in Movimento e Marketing Associati. Ha come media partner Rai, Ansa, Repubblica e Radio Radicale ed è stato realizzato dall’Associazione culturale ReWriters, sostenuta dall’impresa femminile ReWorld e dalle aziende Pomellato, BNL BNP Paribas e Angelini Pharma.
Sul territorio, hanno aderito personalmente la dott.ssa Eleonora Calagreti, come advisor, il maganer Marco de Sanctis, come social media manager, e la fotografa Alice Toccaceli, per la stampa. La Gattonudo Production girerà un docufilm prodotto da ReWorld.